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mercoledì 24 febbraio 2016

Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen


« È verità universalmente riconosciuta che uno scapolo in possesso di un solido patrimonio debba essere in cerca di moglie »







Orgoglio e pregiudizio (Pride and Prejudice) è uno dei più celebri romanzi della scrittrice inglese Jane Austen, pubblicato il 28 gennaio 1813[1]. Il romanzo ha come temi principali (che danno il titolo all'opera) l'orgoglio di classe del signor Darcy e il pregiudizio della protagonista Elizabeth Bennet nei confronti di quest'ultimo. La trama si concentra sulle vicende della famiglia Bennet.






Trama
Il romanzo è ambientato negli ultimi anni del Settecento e ha per protagoniste le sorelle Bennet, ragazze nate e cresciute in Inghilterra in una cittadina di provincia e membri di una famiglia di modeste condizioni sociali. L'azione parte dall'avvicinamento di una delle sorelle, Jane, ad un ricco gentiluomo di nome Charles Bingley, già conteso da varie pretendenti. La relazione sentimentale tra Jane e Charles in particolare incontra la disapprovazione delle sorelle del giovane Bingley, le quali, pur di liberarsi della ragazza, socialmente inferiore al fratello, chiedono a Darcy, un amico di famiglia, di intervenire per dividere la coppia di amanti. Charles infatti, poco dopo, rimane vittima degli intrighi e degli inganni orditi alle sue spalle e la relazione con Jane naufraga esattamente come sperato dalle sorelle Bingley. 

Un imprevisto però interviene a rimescolare le carte. Darcy infatti - anch'egli ricco e conteso - durante le manovre per sabotare la relazione tra Jane e Charles, si innamora di Elizabeth, l'altra sorella Bennet e sta quasi per chiederla in sposa. Tuttavia l'orgoglio di classe e il pensiero dell'inferiorità sociale della ragazza induce Darcy ad una repentina retromarcia che offende gravemente Elizabeth, la quale decide di partire e di lasciarsi la storia con l'uomo alle spalle. Darcy però si ravvede ben presto e così raggiunge l'amata. Ma per dimostrare di essere effettivamente cambiato, Darcy deve dimostrarlo ed è così che si mette in azione per agevolare, appoggiare e sostenere economicamente una relazione tra un'altra sorella di Elizabeth e un giovane ufficiale.

Come nel migliore degli happy ending, la storia si conclude con le nozze tra Darcy ed Elizabeth, e la riconciliazione e le nozze di Charles e Jane.



Frasi dal libro Orgoglio e pregiudizio

di Jane Austen

“Non puoi, per amore di una persona, mutare la sostanza dei principi e dell'integrità morale, come non puoi cercare di convincerti, o di convincere me, che l'egoismo è prudenza, e l'incoscienza del pericolo una garanzia di felicità.” 

“I sentimenti d’impeto devono essere guidati dalla ragione e ogni sforzo deve essere proporzionato all’obiettivo.” 




“Vanità e orgoglio sono due concetti ben diversi. Si può essere orgogliosi senza essere vanitosi. L'orgoglio si collega piuttosto all'opinione che abbiamo di noi stessi, la vanità è ciò che desidereremmo fosse l'altrui opinione.” 



“Ho lottato invano. Non c'è rimedio. Non sono in grado di reprimere i mieisentimenti. Lasciate che vi dica con quanto ardore io vi ammiri e vi ami.” 


“Tutti possiamo provare un’attrazione, è abbastanza naturale; ma pochissime persone hanno abbastanza cuore da essere davvero innamorati senza incoraggiamenti.”


“Leggeva con un'ansia che a stento le permetteva di capire, mentre l'impazienzadi sapere ciò che diceva la frase successiva le impediva di cogliere il significatodi quella che aveva sotto gli occhi.” 

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