...opinioni sui film...libri...musica e...non solo!

mercoledì 14 novembre 2007

mattafix - rhythm and hymns -




Mattafix sono Marlon Roudette e Preetesh Hirji, due giovani cosmopoliti che il fato ha voluto far incontrare a Londra per svecchiare e rilanciare l'urban soul. Il nuovo sound del duo affonda però le sue radici agli antipodi del globo.I genitori di Preetesh (per gli amici Pre) arrivano dall'India, e dopo continui spostamenti si stabiliscono a Londra, dove Pre vede la luce e cresce assorbendo i suoni della tradizione familiare – dai ragas alle colonne sonore di Bollywood – e allo stesso tempo anche il gorgoglio spumeggiante della musica britannica, dal rock all'hip hop passando dalla dance.La storia di Marlon, in qualche modo, segue un percorso inverso: nasce a Londra, proprio nello stesso quartiere scelto dagli Hirji, ma ancora bambino si trasferisce nella terra natale della madre, l'arcipelago raccolto nella nazione di Saint Vincent e Grenadine, nelle Indie Occidentali (West Indies). Il che vuol dire Caraibi: reggae, dancehall e hip hop densi di sole e di mare.Marlon incontra Pre durante una delle sue visite periodiche in Inghilterra, ma poi torna dall'altra parte dell'Oceano lasciando in sospeso una sintonia potente, ma tutta da costruire. In attesa che il loro rapporto possa svilupparsi, Pre per quattro anni lavora in uno studio di registrazione, mentre Marlon si fa le ossa in una steel band di St. Vincent e nel tempo libero compone versi rap e poesie.Quando finalmente il ritorno a Londra diventa definitivo, il duo comincia a lavorare insieme e per due anni sperimenta ogni sorta di combinazione sonora che gli frulli per la testa. Nascono così i Mattafix, che in breve si fanno un nome nella scena urban sotterranea raccogliendo gli apprezzamenti della critica, fino al contratto offerto loro dalla Buddhist Punk (che a sua volta affida il lancio e la distribuzione della nuova sensation britannica alla EMI).Nel 2005, dopo l'assaggio di "Big City Life", singolo di pop a passo di soul che gira bene in radio (BBC Radio One soprattutto) e in TV, esce il disco "Signs Of A Struggle", a cui tocca il piacevole compito di consacrare il talento dei due.Immediatamente parte un tour lunghissimo: 18 mesi passati a girare 30 paesi del mondo. Al ritorno, i Mattafix sono pronti per rientrare in studio e condensare tutte le influenze raccolte in un nuovo lavoro. Hip hop, blues, pop, reggae, dancehall e persino un coro di voci zulu si fondono per creare un beat particolarissimo che come al solito apre a culture lontane da quella britannica.Registrato tra Londra e il Sud Africa, "Rhythm And Hymns" esce nel novembre 2007, trainato dal singolo "Living"....il video di questa track è girato in un campo profughi del Chad, al confine con il Darfur, e documenta la grave crisi umanitaria in corso.



In My Life
Shake Your Limbs
Living Darfur
Things Have Changed
Stranger Forever
Freeman
In The Background
Far From Over
Memories If Sowetto
Angel On My Shoulder
Gotta Lose


"Living Darfur"

See the nation through the people's eyes, See tears that flow like rivers from the skies. Where it seems there are only borderlines Where others turn and sigh, You shall rise (x2) There's disaster in your past Boundaries in your path What do you desire when lift you higher? You don't have to be extraordinary, just forgiving Those who never heard your cries, You shall rise (x2) And look toward the skies. Where others fail, you prevail in time. You shall rise. (You may never know, If you lay low, lay low) (x4) You shall rise (x3) Sooner or later we must try... Living (You may never know, If you lay low, lay low) (x4) See the nation through the people's eyes, See tears that flow like rivers from the skies. Where it seems there are only borderlines Where others turn and sigh, You shall rise (x4) (You may never know, If you lay low, lay low) [4x] Sooner or later we must try... Living

Traduzione " Vivere Il Darfur"

Guarda la nazione attraverso gli occhi del popoloGuarda le lacrime che scorrono come fiumi dai cieliDove sembra che ci siano solo confiniDove gli altri si girano e sospiranoTu devi sollevarti (x2)C’è un disastro nel tuo passatoLimiti nel tuo camminoCosa desideri quando ti tiri più su?Non devi essere straordinario, solo perdonandoQuelli che non hanno mai sentito i tuoi pianti,Tu ti solleverai (x2)E guarda verso i cieliDove altri falliscono, tu prevali nel tempoTu devi sollevarti(Non lo puoi mai sapereSe ti abbatti, ti abbatti) (x4)Tu devi sollevarti (x3)Prima o poi dobbiamo provare…a vivere(Non lo puoi mai sapereSe ti abbatti, ti abbatti) (x4)Guarda la nazione attraverso gli occhi del popoloGuarda le lacrime che scorrono come fiumi dai cieliDove sembra che ci siano solo confiniDove gli altri si girano e sospiranoTu devi sollevarti (x2)(Non lo puoi mai sapereSe ti abbatti, ti abbatti) (x4)Prima o poi dobbiamo provare…a vivere

2 commenti:

Pensatori itineranti ha detto...

Ciao, un salutino veloce veloce. Buona serata. Laura.

Laura ha detto...

Ciao, eccomi, ti sei iscritta a technorati!!!!! Benissimo, ti ho aggiunto! Ciao, Laura.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Translate